| Termine | Descrizione |
|---|---|
| SAMURAI | Dal verbo saburau, "servire". Nel periodo Heian samurai erano coloro che proteggevano la corte imperiale. Poi il termine fu esteso anche ai guerrieri delle provincie, i Bushi. In seguito riservato ai servitori dei Daimyô e degli Shôgun. |
| SAN | Tre, suffisso per signore o signora |
| SANCHIN-DACHI | Posizione a clessidra, ginocchia piegate all'interno. |
| SANDAN | Terzo dan, terzo grado |
| SANGYO HOKUKAKAI | Associazioni patriottiche industriali, che prima e durante la guerra organizzavano i lavoratori allo scopo di aumentare la produzione. |
| SANKYO | Tecnica numero tre |
| SARAKIN | Strozzini, usurai. |
| SASHIMI | Fettine di pesce crudo fresco. |
| SATORI | Illuminazione, raggiungimento della buddhità. L'equivalente, nel buddhismo Zen, della rinascita nel buddhismo della Terra Pura. Nel buddhismo Zen il satori è considerata esperienza accessibile ad ogni essere umano. |
| SATOYAMA | Cinta di bosco nelle vicinanze del villaggio su cui, in epoca medioevale, erano praticate varie tecniche di selvicoltura: il campo bruciato, l'uso a rotazione dei campi. Un cuscinetto tra l'ordine umano (il villaggio) e l'area interdetta (Okuyama). |
| SEIKA TANDEN | Centro della regione addominale, idealmente due o tre dita sotto l'ombelico: punto di unione delle energie psico-fisiche dell'uomo |
| SEIKEN | Parte anteriore del pugno |
| SEIZA | Posizione seduta in ginocchio. |
| SEKKAN | Nome dato alla politica dei Fujiwara di controllare gli imperatori attraverso il monopolio della carica di sesshô e di kampaku. |
| SEN | Centesima parte dello yen. Iniziativa |
| SEN NO RIKIÛ | Maestro del tè di Hideyoshi, vissuto in epoca Momoyama, diede alla cerimonia del tè (cha no yu) la forma a cui è pervenuta fino ai giorni nostri. |
| SEN NO SEN | Attacco diretto prima che l'avversario parta. |
| SENBAI | La parte più anziana, che aiuta e consiglia, in un rapporto gerarchico di qualsiasi tipo. |
| SENSEI | Maestro. Chi dirige un dojo |
| SENSEI NI REI | Saluto al Maestro. |
| SEPPUKU | Suicidio rituale consistente nel perforarsi il ventre con una piccola spada poco al di sotto dell'ombelico, nel tagliare il fegato sollevandola, e infine, senza estrarre la lama, nel ridiscendere per poi fendere il ventre in orizzontale. |
| SESSHÔ | Reggente dell'imperatore bambino. I Tokugawa si riservarono la carica del sesshô tra il IX e l'XI secolo per gestire indirettamente gli imperatori e assicurarsi la gestione del potere temporale. Il termine per designare il reggente in generale, è kampaku. |
| SETTA | Sandali di corteccia di bambù con suola in cuoio e infradito. |
| SHI | Dito |
| SHIATSU | Da shi (dito) e atsu (premere). Tecnica di massaggio zonale con compressione su dei punti particolari del corpo umano, eseguiti con le dita |